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Le foto
della commedia
I video della commedia
Una
replica della compagnia
"I Balorès"
di Sotto il Monte Giovanni XXIII |
È FOLLIA PURA
Le compagnie amatoriali, nel corso degli anni, hanno sempre
tentato di valorizzare la parlata dilettale, come forma
culturale autonoma, recuperando e presentando testi rimasti
nei cassetti per troppo tempo, esempio tipico "La Pötaègia"
o commedie similari scritte ai primi del 900, o proponendo
una rielaborazione teatrale di poemetti.
La totale assenza di testi dialettali che unissero un sano
divertimento ad un qualche bagaglio culturale ed umano, ha
costretto la compagnia verso testi da rielaborare.
Così è stata proposta la commedia di Carlo Veneziani (completamente riscritta) "L'Antenato" attualizzandola e
riallineandola ai giorni nostri in un tragicomico scontro
con un presente ed un passato.
Dopo il successo di "Metonga öna preda sura" del
2003, (una commedia scritta totalmente da Mario Dometti) si
ripropone un'altro lavoro che va ad attingere alle commedie con quel
sottile Humor un poco all'inglese, dispensato con misura
quasi omeopatica, che rende scorrevole la commedia e più
gradevole la storia.
< Per info sul
copione >

La zia Raimonda dè Parzanèga
Autore: Mario Dometti
Regia: Mario Dometti
Personaggi ed
interpreti:
Zia Raimonda Danesi: Rosa Plebani
Marco Bertelli: Alessandro Dometti
Andrea Perdetti: Andrea Balducchi
Giulia Brignoli: Marilisa Barcella
Marianna
Roncato: Emilia Pesenti
Nando Pedretti: Lorenzo Belometti
Teresa Pedretti: Fabrizia Dorici
Gaetano: Aldo Gianani
Giustì: Mario Dometti
Valeria: Benedetta Dometti
Dott. Vinicio Serughetti: Romualdo Bellini
Ol Pùstì: Giorgio Belussi
TRAMA:
Anni ’50. Marco e Andrea sono due
studenti di lungo corso che preferiscono però la
bella vita agli studi universitari.
Marco, in particolare, ha un appoggio soprattutto
economico, nella ricca e astuta Zia Raimonda, una
donna che gli vuole un gran bene permettendogli una
vita agiata, ma che pretende di essere lei a
scegliere la moglie al nipote.
Per aiutare gli amici Andrea e Giulia a chiarire la
loro problematica storia d’amore, viene, suo
malgrado, a trovarsi coinvolto in una serie di
situazioni piuttosto paradossali. Pur
non condividendo gli inganni usati degli amici, li
aiuta comunque nella loro tresca amorosa, salvo
rimanendone poi, a sua volta, intrappolato.
La perspicacia della zia Raimonda e
l’affetto che la stessa nutre per il nipote
riusciranno comunque a risolvere in modo positivo
l’intricata vicenda.
Ne risulta una commedia divertente, piacevole e
piena di sorprese; un puro gioco teatrale fruibile
da tutti e dove tutti possano trovare motivo di
divertimento e di svago. Uno spettacolo adatto a
chiunque voglia passare una serata spensierata, e
adatta alla "gente che vuole ridere".
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